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LEONARDO DA VINCI

INSEGNANTE DI PITTURA

La prima presentazione a Milano del testo del famoso

"Trattato della Pittura" di Leonardo da Vinci

FONDAZIONE G. MATTHAES - AL SERVIZIO DELL'ARTE  
 

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DOVE: al Museo d'Arte e Scienza (il nuovo nome del Museo del Collezionista d'Arte) ubicato accanto al Castello Sforzesco di Milano presso la cui corte Leonardo da Vinci passò i venti anni più attivi della sua vita.

IN CHE MODO: Attraverso gli insegnamenti fissati nel suo famoso " Trattato della pittura", illustrati con oggetti  selezionati e stazioni interattive (la mostra usa esclusivamente i suoi testi originali senza modifiche). Di Leonardo Da Vinci sono sopravvissuti poco più di dieci dipinti e nessuna scultura, per questo motivo la mostra non contiene opere originali, e fa invece largo uso di riproduzioni fotografiche.

TITOLO DELLA MOSTRA: "APPREZZARE L'ARTE CON GLI OCCHI DI LEONARDO"

Lo scopo della MOSTRA: "La pittura non s'insegna a chi natura nol concede", questa tesi di Leonardo da Vinci richiama il vecchio detto: "Si può insegnare la pittura ma non l'arte". Se veramente è così difficile insegnare l'arte deve essere altrettanto difficile capirla ed apprezzarla. Ci vorrebbe quindi un genio che possa tentare questa ardua impresa e nessuno più di Leonardo da Vinci possiede tutte le prerogative necessarie a farlo.

 Il catalogo della mostra è stato pubblicato sotto forma di un libro con 160 pagine di testi originali, 215 foto a colori e può essere considerato un'edizione ridotta ed illustrata del "Trattato della Pittura" di Leonardo da Vinci", l'opera più famosa sull'arte del dipingere.  Il catalogo si propone di rendere il Trattato originale, di difficile lettura, più comprensibile attraverso una selezione degli argomenti, l'abbreviazione e l'illustrazione dei testi.

                    

Ritratto di Leonardo da Vinci - riproduzione   

LEONARDO DA VINCI -Dama con ermellino. Illustrato nella sezione "Le copie"

 

Oltre ad essere un grandissimo pittore -tre delle sue opere figurano tra i dieci dipinti più famosi al mondo: L'Ultima cena, La Gioconda, La Vergine delle Rocce - egli si considerò in primo luogo uno scienziato e passò la maggior parte della sua vita non a dipingere bensì ad osservare, studiare e progettare. Già trentenne, mentre svolgeva le più svariate attività a Milano, si convinse della necessità di raccogliere i suoi appunti in un testo unico.

Questo libro però, non nacque mai anche per una sua fondamentale caratteristica, che il Vasari così descrive: "Leonardo cominciò molte cose e nessuna mai ne finì". Troppo vasto era il campo dei suoi interessi per potersi concentrare su una singola opera. Esempi di questa particolarità sono dati dall'unica statua importante commissionatagli, il Duca Francesco Sforza a cavallo, da Leonardo da Vinci progettata con tantissimi studi, ma mai realizzata, e da grandi dipinti lasciati incompleti o finiti da altri.

Purtroppo Leonardo da Vinci annotò i suoi pensieri su singoli fogli, facendo uso di poche parole, scritte in un codice non sempre comprensibile e dove ogni argomento veniva sviluppato o ripetuto diverse volte. Verso la fine dei suoi anni, a Parigi, egli si rese conto dell'impossibilità di raccogliere ed ordinare le migliaia di fogli sparsi, decidendo così di regalare il tutto al suo amico ed allievo Francesco Melzi.

Da allora molti sono stati i tentativi degli studiosi di selezionare i singoli appunti, di numerarli ed illustrarli dove possibile con i disegni del maestro, fino a creare il "Trattato della Pittura". Questo libro, che dovrebbe essere un "best seller", risulta però poco compreso e consultato per la sua difficile lettura.

La Fondazione Matthaes si è proposta di rendere il "Trattato" più comprensibile, con l'impegno di utilizzare esclusivamente le parole dei testi originali, senza commenti o modifiche al pensiero di Leonardo da Vinci, limitandosi ad ordinare gli argomenti, accorciare i testi troppo lunghi, evitare le molteplici ripetizioni ed illustrare i concetti salienti.

   

  Alcune vedute delle sale della mostra: sezioni "Scultura contro Pittura" e " I movimenti in pittura e scultura"

SVOLGIMENTO DELLA MOSTRA

Sala 13: SCULTURA. Comparazione tra scultura e pittura - postazioni interattive - numerosi esempi ed illustrazioni.

Sala 14: PITTURA.  Sezioni: - le molteplici caratteristiche della pittura e del pittore- i colori - la luce - l'ombra - la raffigurazione dell'aria - considerazioni dei pensieri di Leonardo Da Vinci applicabili alla pittura moderna.

Sala 1 e 2: LEONARDO DA VINCI A MILANO. Documenti, carte geografiche ed oggetti riferiti alle innumerevoli attività svolte a Milano da Leonardo Da Vinci il "genio universale"

   

LEONARDO DA VINCI:  - S. Anna, La Madonna, il Bambino Gesù e S. Giovanni Battista. Illustrato nella sezione " La Pittura"

LEONARDO DA VINCI:  -Madonna col Garofano. Illustrato nella sezione " Il Pittore"
 

 

Scuola di Leonardo da Vinci: Leda ed il cigno. Illustrato nella sezione " La Pittura"     

Modello riferito ai consigli di Leonardo da Vinci per scolpire il marmo senza errori. Sezione " Lo scultore"

 

LEONARDO DA VINCI - L'ultima cena. Illustrato nella sezione " Pittura e sua definizione"


www.LeonardoDaVinciMilano.com

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Leonardo Da Vinci

a Milano  

 

due grandi mostre permanenti

al Museo d'Arte e Scienza
 

 

Leonardo Da Vinci 

Cittadino di Milano

e

 

Il Trattato della Pittura

 di Leonardo Da Vinci

 



Finalmente una versione comprensibile
ed illustrata del Trattato


 

  Le due mostre permanenti al
Museo d'Arte e Scienza:

 

Leonardo genio universale nella mostra:

"Leonardo Cittadino di Milano"

Nel 1483 Leonardo si propose alla corte del Duca di Milano offrendo i suoi servigi come esperto in macchine da guerra e per l'industria, tecnico di canali per la navigazione, pittore, architetto, scultore e organizzatore di feste. Questa promessa lo obbligò , durante i suoi vent'anni di permanenza, ad una intensa attività e all'impiego di tutto il suo talento.

 

 

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Leonardo come pittore geniale nella mostra:

"Il Trattato della Pittura"

Leonardo annotò le idee su centinaia di fogli che furono condensati dopo la sua morte nel "Trattato della Pittura", il libro più famoso sull'arte che sia mai stato scritto, presentato ed illustrato con stazioni interattive nell'ambito di questa mostra.

 

 

 

Museo d'Arte e Scienza 
(18 sale, oltre 2000 oggetti esposti)
 
FONDAZIONE GOTTFRIED MATTHAES - AL SERVIZIO DELL'ARTE  

                                 

Orari: Lun-Ven: 10-18.

Ingresso: Euro 8- ridotto 4

Visite guidate: (min. 10 persone)

Prezzo Catalogo: Euro 20

Per Informazioni: Tel:+390272022488. Fax:+390272023156.  e-mail: info@museoartescienza.com

Link: www.museoartescienza.com    www.matthaes.org

 

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