Alcuni esempi dell'esposizione

"Leonardo Cittadino di Milano"

 

In una mappa d'epoca della città sono evidenziati tutti i luoghi dove Leonardo operò nelle differenti vesti

 

 

LEONARDO INGEGNERE MILITARE Rappresentazione di una ipotetica scena di guerra condotta con i carri armati e le micidiali macchine progettate da Leonardo.

 

 

 

 

ORGANIZZATORE DI FESTE, ideatore di scenografie teatrali e di strumenti musicali meccanizzati

 

 

 

Leonardo fu un PITTORE GENIALE Dalla comparazione della sua Ultima Cena con dipinti analoghi di altri autori  a lui contemporanei emerge la sua superiore genialità

 

 

IL SORRISO MISTERIOSO DELLA MONNA LISA. Nel 1950, quinto centenario della nascita di Leonardo, il Museo del Louvre, proprietario di 7 dei suoi 15 dipinti, organizzò uno studio sulla sua particolare tecnica di pittura. Il Museo milanese, esaminando questo materiale, è giunto ad alcune interessanti conclusioni, condensate in una sezione della mostra.

Un esempio:
Le radiografie normalmente aumentano i contrasti del bianco e nero mettendo in evidenza le pennellate e l'uso dei colori, come risulta evidente nella radiografia dell'autoritratto di Rembrandt. Diversamente, usando i raggi X sulla Gioconda, l'immagine sotto lo strato visibile diventa evanescente, confermando l'eccezionalità della tecnica di Leonardo.

 

 
 

 

La misteriosa attrazione dei ritratti di Leonardo dipende quindi dalle sue pennellate, che sono invisibili. Il Maestro usava applicare i colori con uno spessore quasi impercettibile e costruiva il dipinto strato su strato per ottenere in ogni punto l'effetto voluto. Con questa tecnica svaniscono i contorni delle cose e dei dettagli.

Una chiara dimostrazione è offerta dalla macrofotografia delle labbra della Gioconda. Queste labbra con il famoso sorriso non esistono, sono solo sfumature di colori.

(Le radiografie sono del Museo del Louvre)

Il misterioso sorriso, fantasma di generazioni di ammiratori, sta, si può dire, nel fatto che esso non è reale; la sua forma e l'emozione che suscita sono lasciate alla fantasia dell'osservatore.

 

L'impossibilità di copiare Leonardo

Un copista, non potendo copiare la tecnica del Maestro, può riprodurre solamente l'immagine che a lui appare. Come esempio sono stati scelti gli occhi e la bocca di una buona copia recente con gli stessi tratti della Monna Lisa.

Copia recente di F. Pari

La Gioconda di Leonardo

  

 

 

Gli altri campi di ricerca in cui Leonardo si applicò durante il suo soggiorno a Milano furono l'ottica e la prospettiva. Il proiettore ed il prospettometro, qui realizzato, ne sono un esempio.

 

 

 

Leonardo scultore

A Milano Leonardo eseguì numerosi studi per realizzare una statua equestre in bronzo di enormi proporzioni in memoria di Francesco Sforza; essa però non fu mai completata

Certo è che non esiste nessuna scultura a lui attribuibile con certezza.

 

 

Grande modello in bronzo esposto all'Ippodromo di Milano, realizzato seguendo gli innumerevoli schizzi di Leonardo

 

Studi di Leonardo sul progetto relativo al monumento equestre di Francesco Sforza

 

 

Altri temi illustrati in questa mostra:

 Leonardo scienziato - tecnico di volo - tecnico di canali - Studi di Leonardo sull'equilibrio del calciatore - Cronologia delle sue attività 

 

 

 

Al Piano inferiore della mostra è ancora visibile il tunnel segreto, costruito al tempo di Leonardo, che conduceva fuori dal castello Sforzesco in direzione della chiesa di S. Marco

 

 

  Vai alla seconda mostra sul Trattato della Pittura

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